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Inaugurazione del "Parco di Rebi". Scuola dell’Infanzia di Castagnito


martedì, 26 aprile 2016
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Cara Rebecca,

questa tua breve vita non è trascorsa invano, senza lasciare traccia, il tuo sorriso gioioso, la tua travolgente allegria di bimba, le tue risate contagiose sono risuonate in queste stanze, in questo cortile, non hanno riempito solo il cuore dei tuoi cari, ma anche quello delle tue maestre e dei tuoi piccoli compagni.

Non siamo qui a chiederci perché il destino, la fatalità ti abbiano strappato alla vita; gli umani sono troppo miopi e fragili per capire il potente disegno della vita e della morte, ma tu nel percorso, seppur limitato, hai lasciato molto in noi, hai messo le radici della tua innocenza e della tua solarità.

L’apertura di questo piccolo angolo a te dedicato, ci conforta perché risonerà sempre delle voci di bambini, che ci rammenteranno la tua dolce ed allegra risata.

Questo giardino primaverile, che i tuoi genitori hanno contribuito, con immensa generosità ad abbellire e a renderlo gradito ai tuoi piccoli amici, si sta aprendo alla nuova stagione vitale e si appresta ad accogliere, tra qualche tempo, anche i tuoi fratellini.

Cara Rebi, nessuno di noi si sa spiegare perché nel mondo ci siano il dolore, la sofferenza, il lutto, questo è il punto più difficile, fin dal momento in cui nasciamo, sappiamo che esistono, ma non riusciamo ad accettarli.

E’ vero il mondo che vorremmo, come recitano le strofe di una canzone, avrebbe mille cuori, per battere di più, avrebbe mille mani, mille braccia per rendere felici i bambini di domani.

A noi basta che tu sia stata con noi, che tu ci abbia illuminato con il tuo sorriso, ci abbia abbracciato, che noi ti abbiamo accolta, curata e soprattutto amata, e mai, mai  dimenticata. 

Grazie di averci aiutato, piccolo fiore, ad amare la vita.

Grazie ancora alla tua famiglia di averci aiutato a credere nel futuro.

 Le tue maestre, i tuoi compagni, la tua preside. 

17 aprile 2016

 
 
 

 

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