Vuoto a rendere, per stare bene dentro e fuori la scuola di Govone


sabato, 23 giugno 2018

La vacanza estiva, per gli allievi dell’Istituto Comprensivo di Govone, non è un tempo vacuo e statico. Anzi, 25 di loro, dell’età tra gli 8 e i 12 anni, sono coinvolti nelle attività del progetto “Vuoto a rendere; per stare bene dentro e fuori la scuola”. Negli spazi della scuola Primaria di Castagnito, gli allievi si riuniscono per rendere prezioso questo tempo di vacanza: la scuola si apre oltre il termine delle lezioni fino al 7 luglio, ospitando gli studenti affinché consolidino le conoscenze e socializzino oltre le proprie reti di relazioni. Come suggeriscono le parole che danno il nome al progetto, il P.O.N., Piano Operativo Nazionale finanziato dal Ministero e, quindi, senza costo per le famiglie, intende favorire una maggiore integrazione delle diversità, attraverso azioni che migliorano anche le competenze di base. Insomma: attività motorio-sportive, circensi e musicali vanno di pari passo con il consolidamento delle competenze fondamentali in lingua italiana, inglese e matematica. Tutto questo accade grazie alla proficua e capillare collaborazione tra scuola e territorio: i laboratori, infatti, vengono condotti da un tutor (un docente dell’I.C. GOVONE) e da un esperto nelle attività proposte. E gli esperti sono veramente tali: oltre ai docenti dell’Istituto, A.S.D. Sprint è stata coinvolta per il cheerleading, il C.E.M. per le attività musicali, l’Associazione Antichi Mestieri di Priocca per i laboratori creativi, il sig. Repetto per l’espressione circense e ’R.d.R. per le altre attività sportive,
in particolare la pallavolo. Insomma, la sfida dell’apertura dell’istituto al territorio è stata colta e messa in atto con successo, anche grazie alla disponibilità dei Sindaci dei Comuni coinvolti. Il progetto è stato avviato dopo l’intenso lavoro della Dirigente, prof.ssa Gabriella Benzi, e dei docenti che ci hanno creduto per primi, ponendosi questo obiettivo: gli allievi impareranno che stare bene con gli altri è fondamentale per stare bene con se stessi, superando ostacoli mentali e fisici.

La scuola di Govone, allora, non va in vacanza, ma nel periodo estivo si trasforma e diventa un luogo aperto alla valorizzazione di capacità sociali e di creazione di inclusione vera, tra grandi e piccoli, tra scuola e territorio.