Che la sfida abbia inizio!

Data:

giovedì, 07 maggio 2020

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Il Team digitale studenti vi invita  ad un evento in cui  saranno proposti giochi interattivi, attività divertenti e riflessive e una “sfida creativa” che coinvolgerà i docenti, gli studenti di tutti gli ordini di scuola e le loro famiglie.

L'evento viene svolto con il  patrocinio del Movimento delle Avanguardie Educative  e sarà seguito dai ricercatori Indire, in particolare dalla dottoressa Alessandra Anichini.

PROGRAMMA

  • Lancio della sfida!  Ti possiamo anticipare che gli ingredienti richiesti sono la creatività, l’immaginazione e la voglia di partecipare ad un evento che coinvolge tutto l’istituto.

  • I ragazzi del team si presentano attraverso le loro iniziative.

  • Consegna dei diplomi ai partecipanti esterni del Laboratorio digitale, progetto “Io.tutor”.

  • Votazione e premiazione delle attività oggetto della sfida creativa.      

IMPORTANTE!

Se sei uno studente cerca di coinvolgere i tuoi compagni, le tue insegnanti e i tuoi genitori.

Se sei un insegnante cerca di coinvolgere i tuoi studenti e i tuoi colleghi.

Alla sfida possono partecipare anche classi e invitati esterni previa iscrizione e inserimento nella piattaforma in cui si svolgerà l’evento.

Modalità di iscrizione

L’evento si svolgerà su piattaforma Google Meet, previa iscrizione al seguente link https://forms.gle/qvq4FNPq2vSJr5ew8 entro il 10 maggio 2020.

Saranno ammessi utenti che parteciperanno attivamente nell’ambiente Meet e utenti che si collegheranno in diretta streaming, ma che potranno interagire attraverso l’invio dei materiali e le votazioni on line.

 Agli iscritti sarà inviato il link di partecipazione entro lunedì 11 maggio.

 

L’approccio Challenge Based Learning nella didattica della vicinanza 

 

La sfida è l’elemento che contraddistingue maggiormente l’Istituto Comprensivo di Govone (CN). La complessità della scuola, originata anche dalla sua strutturazione e frammentazione territoriale,12 plessi  di 3 ordini differenti, suddivisi in cinque diversi comuni, ha costituito una sfida, su cui è  stato costruito un processo di revisione dell’ambiente educativo, sfociato in un  percorso innovativo graduale e sistematico, iniziato cinque anni fa e culminato con il riconoscimento di Scuola Polo Regionale del Movimento delle Avanguardie Educative e, in parallelo, con la designazione a Scuola capofila dell’idea CDD/Libri di testo-Scrittura collaborativa, come nuova linea interpretativa. 

La sfida è proseguita in questi mesi di sospensione forzata delle attività didattiche in presenza a causa dell’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus, che ha imposto  un serio ripensamento del modo di fare e di essere scuola. Nuovamente, gli  schemi, apparentemente intoccabili, e le stesse routine: la classe, la comunicazione verbale, la presenza fisica e gli approcci innovativi già sperimentati sono risultati impraticabili. 

Nel nostro istituto, in questa delicata fase di “distanziamento sociale” e di “didattica a distanza” si sono rivelate efficaci scelte di massima flessibilità, orientate ad intensificare la relazione con gli studenti e le famiglie e a intraprendere nuovi percorsi didattici, con approcci transdisciplinari, tra questi, il Challenge based learning, una metodologia collaborativa basata su sfide che stimolano e veicolano il processo di insegnamento e apprendimento. 

L’evento “Che la sfida abbia inizio” si inserisce in questo nuovo contesto didattico, e coinvolgerà tutti i protagonisti della comunità scolastica, studenti, docenti, famiglie e coloro che vorranno unirsi, i requisiti richiesti sono la creatività, l’immaginazione e la voglia di mettersi in gioco. 

L’ambientazione sarà virtuale, ma con collegamenti diretti dalle case dei partecipanti, trasformate per l’occasione in laboratori di fantasia, con risorse e tesori spesso inesplorati e nascosti, agli sguardi poco attenti e curiosi.


 

 

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