“Due fiocchi di neve uguali”, incontro con la giornalista di inchiesta, scrittrice Laura Calosso

Mercoledì 14 aprile l’Istituto Comprensivo di Govone, Scuola polo regionale delle Avanguardie Educative, ha accolto virtualmente tra le sue mura una folta platea di docenti, quasi un centinaio, delle scuole di ogni ordine e grado del PIE20, ambito 4, in occasione della prima delle quattro conferenze su tematiche legate all’educazione civica.

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giovedì, 15 aprile 2021

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“Due fiocchi di neve uguali”, incontro con la giornalista di inchiesta, scrittrice Laura Calosso

Mercoledì 14 aprile l’Istituto Comprensivo di Govone, Scuola polo regionale delle Avanguardie Educative, ha accolto virtualmente tra le sue mura una folta platea di docenti, quasi un centinaio, delle scuole di ogni ordine e grado del PIE20, ambito 4, in occasione della prima delle quattro conferenze su tematiche legate all’educazione civica.
Ad inaugurare il percorso la giornalista d’inchiesta, scrittrice, traduttrice, astigiana, Laura Calosso che, attraverso la presentazione del romanzo “Due fiocchi di neve uguali”, ha affrontato il non facile fenomeno degli hikikomori, ovvero i "ritirati sociali", ragazzi che si isolano nella loro stanza, smettono di andare a scuola, di frequentare gente e hanno come unico tramite il web.
Dopo i saluti istituzionali della Dirigente scolastica, prof.ssa Gabriella Benzi, la scrittrice ha spiegato in modo chiaro ed appassionato come il fenomeno degli hikikomori non sia esattamente la dipendenza da internet, che non è la causa ma la conseguenza. Nel corso dell’intervento Laura Calosso ci ha tenuto a sottolineare di non essere una terapeuta, ma di aver iniziato a occuparsi del fenomeno a seguito delle confidenze di un amico, il cui figlio stava sempre chiuso in casa e aveva cancellato tutti i contatti. Parlandone con Luigi Zoia , psicanalista esperto di disagio giovanile, ha scoperto l’Istituto “Minotauro” di Milano, fondato da psicologi che analizzano il fenomeno, purtroppo, in crescita. Un problema che dovrebbe essere affrontato velocemente per far sì che i ragazzi riprendano i contatti con il mondo. Prima della stesura del volume l’autrice ha cercato di capire, compiendo un lavoro di analisi su case history e studi fatti in Giappone.Le informazioni raccolte, il confronto con gli esperti, le emozioni hanno dato vita alla storia di Carlo e Margherita, protagonisti del romanzo, compagni di scuola molto vicini, poi divisi dalle circostanze. Due fiocchi di neve uguali. Come spiegato dall’autrice il titolo del volume è un ossimoro. In natura non esistono due fiocchi di neve uguali, ma l’immagine può essere considerata una metafora del nostro percorso di vita.

Secondo Marco Crepaldi, che ha creato la piattaforma “Hikikomori Italia”, gli hikikomori italiani hanno tra i 14 e i 30 anni, con un’età media di vent’anni. Per il 90% sono maschi e dovrebbero essere circa centomila benché, proprio per la reticenza delle famiglie a parlarne e la incapacità della scuola a distinguerli dai ragazzi che non si presentano in classe per altri motivi, è difficile calcolare un numero esatto. Laura Calosso dall’uscita del suo romanzo ha girato per le scuole e incontrato oltre quattromila ragazze e ragazzi, ma anche molte mamme e papà, nel tentativo di fare conoscere il fenomeno, allacciando relazioni e supportando quelli di loro che le hanno chiesto aiuto. Al termine dell’intervento numerose sono state le domande rivolte all’autrice che hanno dato vita ad un dibattito nutrito ed arricchente. La prossima conferenza è prevista per mercoledì 21 aprile alle ore 17 in modalità telematica. Il Comprensivo di Govone ospiterà la senatrice, professoressa Elena Ferrara, promotrice e prima firmataria della legge contro il cyberbullismo.

Prof.ssa Maria Teresa Cravanzola

 

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